Posts Tagged‘osare’

Finalmente siamo anche alla NASA!

E’ la prima volta che metà della classe di nuovi astronauti è composta da donne: Christina Hammock Koch, Nicole Aunapu Mann, Anne McClain, e Jessica Meir.  Saranno loro i primi esseri umani a camminare su Marte? Noi ce lo auguriamo!!

#iovalgo rischio

Meglio correre il rischio di non farcela che rimpiangere di non aver avuto il coraggio (Diego Piacentini, commissario straordinario per il digitale)

Mauro Meanti: lavoro, ambizione, famiglia, futuro, etica, parità. E’ tutto possibile? Sì, lo è.

Capisci che ci crede nel momento in cui lo senti parlare: parla delle “sue” azioni di diversity&inclusion in modo equilibrato, senza sbavature, senza autocelebrazioni. Mauro Meanti è dal 2015 Amministratore Delegato di Avanade Italy, joint venture tra Microsoft Corporation e Accenture LLP. Parla della parità di genere come di un’evoluzione ineluttabile cui tendiamo, almeno nelle intenzioni, ma che anche inconsciamente cerchiamo di contenere negli alvei della disparità perché è lì che noi esseri umani ci muoviamo meglio. E’ la nostra comfort zone, sappiamo di doverne uscire ma gli strumenti a disposizione sono pochi e poco chiari. Eppure la posta in…

Chiara Burberi: la matematica è uno sport per ragazze!

Chiara Burberi è la co-founder di Redooc.com, una piattaforma di education online di materie scientifiche per i ragazzi delle scuole medie e dei licei.  Laurea in Bocconi e docenza universitaria nella stessa università, poi esperienza aziendale in McKinsey e Unicredit. Nel mese di maggio 2016  è stata indicata dallo studio di The Hundert,  una startup berlinese, fra le 100 founder di maggiore successo  del digitale e dell’app economy d’Europa.    1) Redooc è partita come piattaforma educational online per i licei, ormai è disponibile per le scuole medie e state lavorando per portare la stessa metodologia alle elementari. Finalmente la matematica è…

Mary Franzese: se sogni di fare qualcosa, falla!

1) Lei è la co-founder di Neuron Guard, una start up italiana che ha brevettato un dispositivo medicale per il trattamento on the spot del paziente in caso di arresto cardiaco/trauma cranico/ictus. Che cosa l’ha spinta ad intraprendere questa avventura imprenditoriale? La voglia di fare qualcosa di diverso, necessario, in grado di portare un immenso valore alla nostra società. L’avventura Neuron Guard è iniziata tre anni fa, tra una sfida e l’altra, mentre frequentavo il Master Misa in Imprenditorialità e Strategia Aziendale alla SDA Bocconi. Ero certa di terminare questo percorso all’interno di una società di consulenza, e invece nel…