A me stesso dico, Federico vai piano!

federico lobuono

Ha fatto letteralmente impazzire Matteo Renzi durante la manifestazione al Lingotto. Chi è Federico Lobuono? 

Sono nato a lecce, cresciuto a Bari e da poco mi sono trasferito a Roma. Frequento l’Ambrosoli di Roma, un istituto tecnico commerciale ed è anche iniziato il mio percorso di alternanza scuola-lavoro che mi permette di gestire gli orari. Lavoro quindi in uno studio commerciale e nel tempo libero gestisco un blog di notizie Breakingtech.it ed ora abbiamo fondato la community di Pischelli in cammino.

 Chi sono i Pischelli e cos’è per te la politica?

 I Pischelli in cammino sono una comunità che punta a fare interessare i ragazzi alla politica e alle questioni importanti della vita di tutti i giorni. Noi di Pischelli in cammino non abbiamo alcun interesse ad avere ragazzi sostenitori del partito di Matteo Renzi, non vogliamo fare una cosa autoreferenziale ma cercare di coinvolgere i ragazzi alla politica. E grazie all’attenzione mediatica di questi giorni, siamo arrivati a più di 500 messaggi di ragazzi e ragazze dai 15 ai 25 anni che vogliono mettersi in gioco e dare una mano per scrivere il loro futuro. In questo sito incammino2017.it i ragazzi che fanno parte di questo gruppo posso decidere di raccontare la propria esperienza di vita, la propria esperienza di alternanza scuola lavoro, il rapporto con un amico lontano ed invitiamo tutti i ragazzi a partecipare. Perché è importante avere una propria opinione a prescindere da chi si sostiene. Il nostro gruppo è formato infatti da ragazzi con idee diverse ed hanno la libertà di dire in che partito si riconoscono o non si riconoscono. Non voglio che si pensi che Pischelli in Cammino sia qualcosa creato dal partito democratico per qualche scopo particolare. Il mio sogno è quello di far avvicinare i ragazzi alla politica. La politica per me è una cosa bellissima, la possibilità di poter lavorare per il proprio futuro, di potersi mettere in gioco. Quando ho avuto la possibilità di poter parlare con Matteo Renzi è stato bello vedere come lui ascoltasse le parole di noi Pischelli con attenzione. Penso che la politica dovrebbe essere questo: una comunicazione continua tra le varie generazioni senza escludere nessuno.

Qual è la critica o il suggerimento più importante che hai dato a Matteo Renzi?

 A Matteo Renzi ho mosso delle critiche ma anche suggerimenti: sulla comunicazione, perché non bisogna fare solo delle riforme giuste se poi uso un fischietto per i cani per comunicarle. Il politico di professione non funziona più e non si può pretendere che siano i ragazzi ad avvicinarsi al partito ma deve essere il partito ad avvicinarsi a noi ragazzi. Il problema di base sta nella comunicazione e lo abbiamo visto perché è bastato quello che abbiamo fatto in due giorni al Lingotto, per catturare l’attenzione di tanti ragazzi con tantissima voglia di fare. Tutti questi ragazzi che mi hanno scritto in meno di 1 giorno, non li ho visti nemmeno in 3 mesi di militanza all’interno del partito democratico. Quindi significa che avevo ragione a dire che ci sono tantissimi ragazzi che vorrebbero interessarsi, basta solo comunicare nella maniera giusta con loro. La maniera giusta è utilizzare internet, i social, andare dove sono i ragazzi, senza fare riunioni nella hall degli hotel ma partecipare ad eventi sulla tecnologia, incontrarsi in posti dove si possa dare la possibilità ai ragazzi di non restare sempre a fondo campo.

Un augurio ed un consiglio per il futuro a Federico.

 Mi auguro di riuscire a realizzare il mio sogno di coinvolgere più ragazzi possibili ma stando attento a non bruciare le tappe e non essere troppo sicuro di me. Può essere utile essere sicuri di se stessi ma senza esagerare: “Ti raccomando Federico vai piano”. Faccio comunque gli auguri a Matteo Renzi, nonostante lo abbia criticato, perché non amo le cose referenziali e fare finta di nulla ma sono a favore della democrazia. Faccio gli auguri a tutti quelli che si sono candidati e siamo pronti a collaborare con chiunque vincerà. Non mi permetterò mai di dire che la mia opinione vale più di quella di qualcun altro, tutti hanno diritto di dare la propria e di essere rispettata. Buona fortuna a tutti i candidati!

 Un augurio ed un consiglio a LeadingMyself.

 Vi auguro di continuare nonostante i no. Anch’io quando ho fondato il blog avevo solo dei no dalle aziende contattate e alla fine, con impegno, abbiamo avuto la prima collaborazione con Panasonic a cui poi sono seguite tante altre. Il mio consiglio è di non arrendersi e di continuare, alla fine i risultati arrivano.

A cura di Barbara Marà @paputtina

 Federico Lobuono FB: federico lobuono