Fabiana Muni: la mia faccia di luna

Fabiana Muni

Spettabile team di LeadingMyself buongiorno; il mio nome è Fabiana Muni. Poc’anzi e per una serie di sincronicità che non sto qui a raccontarvi, sono approdata al vostro sito. Ne ho letto la mission e la descrizione di voi membri e mi sono detta:

perché non contattare queste donne tutte professioniste, che raccontano di altre donne e delle loro professionalità storie e dei loro sogni? Magari potrebbero interessarsi alla tua di storia. Starà a loro decidere cosa farne. 

E dunque..eccomi qui!

Io sono una pedagogista (evito le varie specializzazioni perché non hanno molta utilità al momento) che all’ età di soli 30 anni e nel bel mezzo dei suoi progetti professionali e di vita, scopre di avere un carcinoma maligno al seno all’ ultimo stadio e deve ribaltare completamente ogni cosa della sua precedente esistenza altrimenti rischia di non arrivare a concludere L’ anno (2017).
 
Affronto un primo intervento sei cicli di chemioterapia e nel frattempo scrivo..scrivo…scrivo….per reagire e curarmi con il mio farmaco più importante: la scrittura. Ne viene fuori un libro: Faccia di Luna. Decido pero,  di non pubblicarlo fino al secondo e più importante intervento avvenuto il 12 febbraio 2018. Subisco tutto. Mastectomia con ricostruzione in un unico tempo, additiva controlaterale e dissezione totale del cavo ascellare. Pubblico il libro il giorno delle mie dimissioni ospedaliere. Il 16 febbraio. 
 
 
Il libro ottiene successo dal pubblico. Ricevo feedback positivi e ciò mi salva di nuovo dal baratro post operatorio. 
Faccio una prima presentazione il 25 maggio 2018 creando un evento che avesse al centro la cura affrontata con un ottica olistica e integrata, coinvolgendo tante figure professionali di donne(docenti, medici, ecc) e dove parlo della scrittura come cura nel percorso di vita e malattia, supportata dal mio libro che nel frattempo aveva ricevuto una bella recensione da un gigante accademico Quale Duccio Demetrio che viene inserita come prefazione alla seconda edizione.
Ricevo una intervista da una testata giornalistica online della mia città. 
Incontro Dacia Maraini e le dò il mio libro. 
Il libro piace a un critico letterario che decide di farne un  recital.  Il primo spettacolo va in scena il 23 giugno ed è per me una emozione stupenda e un momento catartico: vedo il mio libro prendere vita. 
Sul recital viene chiesta una replica che avverrà il 16 Agosto e sarà certamente una nuova emozione. 
 
Adesso spero di poter avviare uno studietto di pedagogia  per conto mio, ma prima devo pensare a rimettere al posto tutti i frammenti della mia vita. Andare avanti dopo un cancro è dura. La vita cambia. Nettamente. 
Mi giro attorno e vedo che diamine….sono stata e sono una gran guerriera! Perché sì..ogni giorno lotto. Ogni santo giorno. L’ eredità della malattia è pesante e devo farci i conti. 
Ma poi quando vivo quelle emozioni mi riprendo e ricarico.