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Billy Monger: ricominciare da pilota!

pilota

Tutti noi conosciamo il nome di Alex Zanardi, instancabile atleta che, dalla Formula 1, è arrivato a stravincere nella handbike, passando per un terribile incidente in cui ha perso entrambe le gambe. Non vi racconteremo la sua storia, ma quella di un ragazzino, Billy Monger, anche lui pilota e anche lui vittima di un incidente in gara e amputato a entrambi gli arti inferiori. Billy è un teenager inglese appassionato di motori. A 16 anni è già una promessa e corre in Formula 4, il primo step per arrivare in Formula 1. E Billy sembra averle proprio tutte le carte…

Emanuel Chirila: vi presento la mia invenzione

emanuel chirila

  Mi chiamo Emanuel, ho 20 anni, abito a San Giovanni Valdarno (Arezzo) dal  2007 e sono nato in Romania. Da sempre con la testa fra le nuvole, sono curioso e creativo. Non sono mai stato un grande studioso ma ho sempre avuto la passione per la tecnologia. Quando avevo 9 anni l’esigenza mi ha portato a costruire il mio primo personal computer con pezzi di scarto di altri computer, da allora è cominciato il mio cammino per apprendere come funzionano i device elettronici e successivamente, grazie a internet, ho appreso sempre più competenze sulla programmazione e sull’elettrotecnica. Quando avevo…

Jacopo Mele: “Donne, custodi del futuro”

Jacopo Mele

Nella storia dell’umanità le donne hanno sempre ricoperto un ruolo fondamentale, e ciò diventa vero adesso più che mai. In un momento storico in cui ci connettiamo sempre di più a internet e sempre di meno con noi stessi, loro restano le antiche custodi della strada che porta a casa, la strada che porta a sé. Più dell’uomo sanno nutrire il legame con la Terra, apprenderne i tempi biologici. Sono destinate a padroneggiare le leggi della natura da sovrane, in grado di meglio apprezzare la reale velocità delle cose, come dei tempi che governano il nostro equilibrio psicofisico. Viviamo in…

Niki e il suo progetto. Si può fare: perché no?

Sono nato a Verona venticinque anni fa. Fin dalla nascita, in seguito a un’ipossia cerebrale, sono affetto da una paresi a livello sinistro e un po’ più lieve a destra, con disabilità motoria. La mia famiglia e i miei amici hanno saputo guardare oltre la mia disabilità e considerarmi semplicemente un bambino, ragazzo ed oggi uomo. Forte della normalità di queste relazioni, nel 2013, insieme ad alcuni amici, ho fondato il progetto Si può fare: perché no?, sfruttando l’esperienza del servizio civile e quella come animatore per promuovere l’inclusione sociale delle persone con disabilità. L’obiettivo è abbattere le barriere mentali…

A me stesso dico, Federico vai piano!

federico lobuono

Ha fatto letteralmente impazzire Matteo Renzi durante la manifestazione al Lingotto. Chi è Federico Lobuono?  Sono nato a lecce, cresciuto a Bari e da poco mi sono trasferito a Roma. Frequento l’Ambrosoli di Roma, un istituto tecnico commerciale ed è anche iniziato il mio percorso di alternanza scuola-lavoro che mi permette di gestire gli orari. Lavoro quindi in uno studio commerciale e nel tempo libero gestisco un blog di notizie Breakingtech.it ed ora abbiamo fondato la community di Pischelli in cammino.  Chi sono i Pischelli e cos’è per te la politica?  I Pischelli in cammino sono una comunità che punta…

Leonardo Falanga, tanti auguri a tutte le donne!

leonardo falanga

Mi chiamo Leonardo Falanga, classe 1999, nato a Salerno e con una gran voglia di innovare!    Sono predisposto al cambiamento da sempre. La mia storia inizia 10 anni fa, quando i miei genitori mi regalarono un cacciavite e da lì non mi sono più fermato!   A 6 anni, passeggiando ho visto un bambino senza braccio. Mi ha colpito talmente tanto che il giorno successivo avevo un unico obiettivo: costruire un braccio robotico.    A 15 anni mi frullava in testa l’idea di cambiare il mondo attraverso la tecnologia e il making, così, ho fondato Never Alone, che è stata…

Jobmetoo: “Ogni cammino si fa sempre al 50%”

jobmetoo

Jobmetoo nasce da una storia personale, quella di Daniele Regolo, che in realtà è una storia collettiva, quella delle persone con disabilità (“Diversamente abile” lo usavano i Flinstones!) che non riescono ad entrare nel mondo del lavoro. Molto spesso questo avviene perché, anziché ragionare in termini di compatibilità tra reali potenzialità del candidato e mansione da affidargli, ci si focalizza sulla disabilità, secondo un modo di procedere altamente distruttivo. Daniele, dopo quindici anni trascorsi da un lavoro all’altro, senza mai una vera occasione di crescita professionale a causa della sordità congenita, è approdato nel settore pubblico grazie ad un concorso.…

A01 Art Gallery: la conseguenza di passione e scelte

La galleria d’arte contemporanea A01 può essere definita in un solo modo: conseguenza. La mia passione nasce in modo ossessivo, non ho mai badato a preconcetti o, come li definivano molte persone, sprechi; a diciotto anni ho comprato, sudando non poco, il mio primo lavoro. Ero inesperto, e voglioso di quel senso di possesso che spesso si prova nel comprare arte. Mi piacevano gli artisti storicizzati, i grandi movimenti del ‘900, e quindi mi accontentavo un po’ di tutto. In quel periodo desideravo un lavoro Dadaista, quindi Man Ray mi sembrava un buon compromesso rispetto al ben più costoso Duchampes. Da…

Corrado Raimondi: “Il profumo della leadership”

corrado raimondi

Corrado Raimondi, lei è General Manager a LVMH Fragrance Brands, possiamo chiederle qual è il profumo della leadership? E’ secondo lei maschile o femminile? Il profumo della leadership …. Interessante … Se esistesse sarebbe senz’altro unisex, avrebbe “note di testa” accattivanti, che catturano immediatamente l’attenzione, lascerebbe poi spazio a “note di cuore” visionarie, ispirazionali, stimolanti, ingaggianti e avvolgenti, per poi sfumare lentamente in “note di fondo” rassicuranti, che manterrebbero a lungo l’energia e la carica positiva sprigionata. Sarebbe un profumo di nicchia, un prodotto del genere non si troverebbe facilmente e avrebbe un costo elevato, ovviamente … Lavora per un…

Marco Voleri: “Canto contro la sclerosi”

marco tomarro

Canto contro la sclerosi La vita riserva continue sorprese. A volte piacevoli, altre ti colpiscono come un fulmine a ciel sereno, mettendo alla prova chiunque. Per me tutto è cambiato la mattina del 19 luglio 2006, dopo una serata passata all’Anfiteatro di Fiesole. C’era Gianni Schicchi, un’opera di Puccini, il suo compositore preferito. Quel giorno sono apparsi i primi sintomi di una malattia della quale sapevo pochissimo: la sclerosi multipla. Da allora ho sempre paura di cadere (e non è una metafora), ma nello stesso tempo non riesco a fare a meno di lottare contro l’incertezza del domani e di…