Io, una travel blogger!

Simona Sacri travel blogger – il blog di viaggi monoautore che ad oggi risulta essere un valido punto di riferimento sul web per la promozione del turismo, soprattutto insolito, verso gli Stati Uniti, e che raggiunge 30.000 visualizzazioni mensili di utenti interessati specificatamente all’universo USA – nasce nell’ottobre 2012 con il semplice intento di fermare su pagine virtuali racconti, aneddoti ed impressioni di viaggio, frammenti di mondo da regalare ad amici e parenti sempre più interessati a scoprire attraverso gli occhi di una persona cara luoghi insoliti, al di fuori delle solite mete turistiche.

Simona Sacrifizi, la viaggiatrice curiosa ed appassionata di mondo ed ancor di più storia e cultura americana, nasce in realtà molto prima. Origini geograficamente complesse e nello specifico due genitori “vagabondi” che mi hanno trascinata fin dai primi anni di vita su e giù per l’Europa regalandomi un preziosissimo senso di libertà e di scoperta che è poi cresciuto con me, formando una parte fondamentale del mio carattere di donna adulta.

Poi ci sono stati gli studi – alimentati da una smodata passione per la storia e per l’archeologia – e l’incontro con un compagno di vita, e successivamente di viaggi, che ha reso tutto se possibile ancora più speciale.

Negli ultimi quattro anni ho visto la mia passione trasformarsi in qualcosa di unico, un processo che in realtà è ancora in atto e che mi auguro mi porterà presto a raggiungere l’obiettivo a cui lavoro tenacemente da tempo ormai, diventare la maggiore figura di riferimento, a livello professionale, per la promozione dei viaggi e del turismo verso tutti gli Stati Uniti, mete insolite incluse.

Un processo lungo, fatto di impegno, di formazione (tantissima formazione) e di studio, di nottate trascorse a progettare itinerari e scrivere articoli, di viaggi in totale autonomia, inclusa l’esplorazione di ben 44 stati americani ed un giro del mondo organizzato personalmente.

E poi con l’esperienza del blog, la conseguente complessa interazione con le agenzie, gli enti turistici e le compagnie aeree, le proposte di lavoro, il complicato rapporto con un mondo virtuale di cui non sempre condivido tempi e modi e la decisione– non facile lo riconosco – di selezionare ciò che realmente poteva fare al caso mio, evitando promozioni fuorvianti o collaborazioni allettanti ma fuori target.

Una serie di scelte e di combinazioni, anche fortuite lo ammetto, che mi hanno condotta fin qui.

Il viaggio oggi prende una buona parte della mia vita e del mio lavoro.

Continuo ad essere quella di sempre, ad emozionarmi e ad appassionarmi ai luoghi che visito, alle persone che incontro ed alle storie in cui mi imbatto, non ho smesso di raccontare con l’entusiasmo iniziale ed amare profondamente quello che faccio, nonostante le numerose difficoltà ed i momenti bui. La ricompensa più bella sono i messaggi ed i commenti delle persone che mi seguono sul blog e sui social ma anche attraverso la newsletter, che interagiscono con il mio mondo nei modi più sorprendenti, magari chiedendomi informazioni, consigli, itinerari o semplici rassicurazioni.

Poi c’è quella frase meravigliosa che mi viene rivolta sempre più spesso e che mi offre uno stimolo in più a continuare su questa strada… “ogni volta che ti leggo, mi prende un’improvvisa voglia di partire per quella destinazione a cui mai avrei pensato prima”!

 Simona Sacri travel blogger

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