Stefania Iacono – Innovits: è la nostra luce, non il nostro buio, che ci fa paura

Far emergere la mia indole imprenditoriale non è stata una passeggiata. Affrontare l’ambito della piccola e media impresa come donna di giovane età è stato certamente sfidante. La mia esperienza da imprenditrice è ciò che mi ha dato le più grandi soddisfazioni (probabilmente solo perché non sono ancora diventata madre) e le più cocenti delusioni. Tornassi indietro, rifarei quasi tutto o, meglio, mi assumerei di nuovo tutti i rischi che ho affrontato. Spero, anzi, di realizzare nuove occasioni per farlo. Sono cresciuta nell’officina meccanica di famiglia, dove progettiamo e costruiamo stampi di precisione per la plastica. Nella più classica delle tradizioni d’impresa familiare mi sono sempre occupata dell’Amministrazione e della contabilità. Anche il mio percorso di studi (prima la Bocconi, poi l’MBA) è stato coerente con le tradizionali aspettative di una famiglia d’imprenditori. Presto ho capito che si trattava solo di una parte delle mie attitudini. Così, pur non avendo mai “eluso” una strada già segnata, mi sono costruita attorno altri sentieri da percorrere. Ho cominciato con un’impresa che potessi sentire “mia”, formando una squadra che credesse in me e nella mia idea. Persone speciali che mi hanno seguito fino all’inferno e che ancora oggi mi stimano. Poi l’esperienza più formativa e più dolorosa: la chiusura della mia attività. A chi dice che sarebbe bene fare almeno una startup nella propria carriera io dico che farebbe ancor meglio vivere il fallimento di una propria startup. Ho incontrato uomini intelligenti e capaci (e ce ne sono!) di vedere il valore dietro la gonna che ho sempre orgogliosamente indossato e la femminilità che ho sempre ostentato è stato fondamentale. A partire da mio padre che mi ha sempre sostenuto, ai miei colleghi/soci e ai miei amici. Questo mi aiutato a prendere scelte coraggiose e ha sempre valorizzato la mia naturale propensione al rischio.

Da maggio 2016 sono Presidente di InnoVits (www.innovits.it), un’associazione no profit dove si valorizzano competenze ed esperienze di tutti coloro che abbiano voglia di mettersi in gioco, sperimentando iniziative d’impresa; un’opportunità di crescita personale e professionale. Si tratta di un contesto estremamente creativo e, al contempo, concreto in cui gli associati possono esprimere ciò che nelle vite professionali ‘normali’ non hanno l’opportunità di fare. Sembrerà strano, ma in InnoVits riesco a esprimere gli aspetti più caratterizzanti la mia femminilità. E’ il luogo in cui posso essere spietatamente concreta, lavorando su progetti imprenditoriali sfidanti e sostenendo fattivamente nuove generazioni d’imprenditori. Posso essere un po’ mamma, ascoltando e guidando imprenditori e associati: la porta è sempre aperta per tutti coloro che hanno qualcosa da dare ed esprimere. Devo, talvolta, essere autoritaria e severa, quando serve: il mercato non perdona gli errori. Devo essere autonoma e indipendente, fuori dalle logiche del profitto e dello show business. InnoVits garantisce la libertà di dedicarsi solo ai progetti e alle idee a più alto potenziale. Ho, infine, la libertà di essere affascinate e seducente, come può esserlo il design, l’eleganza, la bellezza della creatività, la soddisfazione che dà realizzare i sogni delle persone. Nell’ultimo anno InnoVits si è mossa nella direzione del coinvolgimento di un numero sempre maggiore di donne. Lo abbiamo desiderato, pensato e agito. Nel 2013, alla costituzione di InnoVits, ero l’unica donna nel team, una su 10 associati uomini! Questa proporzione è rimasta invariata fino al 2015, nonostante la crescita del numero di associati. Quest’anno contiamo oltre il 26% di donne, non solo associate ma coinvolte nelle diverse attività.

Non lo abbiamo fatto imponendoci le quote rosa o altre logiche di forma, più che di sostanza; lo abbiamo fatto semplicemente raccontandoci e mettendo le nostre esperienze di donne/professioniste in primo piano. Io per prima ho iniziato a raccontare la mia storia e la mia esperienza in InnoVits: così ho trasmesso la passione e la carica che io investo nell’associazione e che InnoVits mi ritorna, affinché possa impiegarla nelle altre attività della mia vita. Questo messaggio è stato sorprendentemente coinvolgente…. Ha permesso a InnoVits di arruolare tantissime donne e a me di trovare il coraggio di esercitare un’attitudine alla leadership, che mi ha portato a diventare Presidente lo scorso Maggio. Oggi la presenza femminile è forte in ogni attività e in ciascun team dell’associazione. Ogni associata avrebbe una storia da raccontare, fatta di successi, sacrificio e soddisfazioni. Donne, professioniste, madri, mogli o compagne, che decidono di dedicare parte del loro tempo e della loro professionalità a InnoVits, che dà loro l’occasione più costruttiva e sorprendente di esprimersi e prendersi cura di se. 

Voglio salutarvi con le parole di Marianne Williamson:

“La nostra paura più profonda non è di essere inadeguati, la nostra paura più profonda è di essere potenti oltre misura. È la nostra luce, non il nostro buio che ci fa paura. …. Nel momento in cui noi permettiamo alla nostra luce di splendere. Noi inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso. Nel momento in cui noi siamo liberi dalla nostra paura. La nostra presenza stessa, automaticamente, libera gli altri.”

 

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Stefania Iacono ha maturato un’esperienza decennale in ambito amministrazione, finanza e controllo nel settore manifatturiero (packaging e meccanica) e in quello dei servizi (consulenza tecnica e direzionale), occupandosi di progetti di riorganizzazione e reingegnerizzazione di processi inter-funzionali. Ha fondato e gestito due società, Omnia Packing Srl e B Sovler Soc. Coop: questa esperienza le ha permesso di mettere alla prova l’inclinazione verso l’imprenditorialità, di confrontarsi con tutti gli aspetti operativi e di problem solving. Nel 2013 ha iniziato a occuparsi di innovazione entrando dapprima nel board di un’associazione no profit, InnoVits, di cui oggi è Presidente. Dopo la laurea in Economia Politica alla Bocconi, il percorso MBA ha consolidato le capacità manageriali e la visione d’insieme sui processi aziendali. Oggi è CFO nell’azienda di famiglia, consulente free lance nel mondo del packaging e Presidente di InnoVits.