Simone Ovart: “HeForShe non è una questione da donne”

simone ovart

Simone Ovart, Presidente UN Women Comitato Italia, vuole spiegare alle nostre lettrici e ai nostri lettori cos’è HeForShe? 

HeForShe, LuiPerLei, è il movimento di solidarietà per la parità di genere che fornisce un approccio sistematico e una piattaforma mirata su cui gli uomini e i ragazzi possono impegnarsi e diventare agenti di cambiamento verso il raggiungimento della parità di genere. Dal lancio di HeForShe il 20 settembre 2014, avvenuto presso le Nazioni Unite dal Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-Moon e dall’Ambasciatrice di Buona Volontà delle Nazioni Unite, Emma Watson, centinaia di migliaia di uomini provenienti da tutto il mondo, tra cui Capi di Stato, Amministratori Delegati, e luminari mondiali, di diverse provenienze sociali si sono impegnati per il raggiungimento della parità di genere. HeForShe è stato oggetto di più di 2 miliardi di conversazioni sui social media, con attività off-line che raggiungono ogni angolo del globo.

HeForShe nasce perché la Parità di Genere non è una “questione da donne”. È responsabilità di ogni individuo e della società nel suo insieme. Ottenere la Parità di Genere richiede l’attivo contributo di tutti. Uomini e ragazzi sono partner nel viaggio verso la Parità di Genere. Il raggiungimento della parità di genere nella nostra vita richiede infatti un approccio innovativo, inclusivo che riconosca uomini e ragazzi come partner per i diritti delle donne, e riconosca i modi in cui anche essi stessi beneficiano di questa parità. HeForShe invita uomini e ragazzi a proseguire il lavoro iniziato dal movimento delle donne come partner alla pari, creando e attuando una visione condivisa della parità di genere che andrà a beneficio di tutta l’umanità.

Quali sono i nuovi progetti che state portando avanti con HeForShe e quale sarà il prossimo “Passo Avanti”? 

La società italiana si è mostrata fin da subito molto interessata a questo nuovo movimento, grazie al suo carattere moderno e mirato. Attraverso la tecnologia e il coinvolgimento di personaggi famosi, il fondamentale messaggio di HeForShe – che punta a coinvolgere gli uomini a difesa e sostegno dei diritti delle donne – è stato veicolato in maniera capillare.

Fondamentale è stato il convegno “HeForShe: insieme verso la parità di genere” tenutosi a Roma presso il Senato della Repubblica Il 15 dicembre 2015 durante  il quale è stata presentata ufficialmente  la campagna internazionale HeForShe. Il lancio ufficiale in Italia è avvenuto in mia presenza, affiancata delle più alte istituzioni italiane: il Presidente del Senato, On. Pietro Grasso, la Vice-presidentessa del Senato, On. Valeria Fedeli, nonché della sottosegretaria del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Angela D’Onghia, del Giornalista Rai  Dott. Piergiorgio Giacovazzo, del  Presidente di Pubblicità Progresso  Alberto Contri, di alcuni rappresentanti delle Università italiane.

Nei mesi scorsi il Comitato Nazionale di UN Women si è infatti impegnato proficuamente in un progetto in collaborazione con numerosi atenei italiani. Scopo di quest’ultimo era individuare le best-practices messe in atto dalle nostre università riguardo alla parità di genere e all’empowerment femminile, creando una “piattaforma di scambio” a cui i vari CUG (Comitati Unici di Garanzia) degli atenei potessero far riferimento per migliorare la condizione delle studentesse, delle docenti e delle impiegate nel sistema universitario italiano.

Al tempo stesso, ci è apparso chiaro come un elemento fondamentale nella promozione del movimento HeForShe dovessero essere le imprese. In Italia sono infatti ancora numerose le questioni irrisolte riguardo alla disparità di prospettive e retribuzione per le donne nel mercato del lavoro. Per riuscire a cambiare questa dinamica è necessario che i vertici del sistema stesso, e quindi la dirigenza della classe imprenditoriale italiana, si senta coinvolta in prima persona in questa fondamentale e necessaria rivoluzione.

Così come HeForShe punta a coinvolgere gli uomini a sostegno delle donne, noi puntiamo a coinvolgere le imprese a sostegno delle lavoratrici. Oltre a promuovere attività di sensibilizzazione ed advocacy all’interno delle aziende stesse, ad organizzare conferenze -come quella tenuta grazie a Vodafone Italia in occasione dell’8 Marzo quest’anno -, e a firmare protocolli di intesa con varie realtà dell’associazionismo e business italiano – come ad esempio con SODEXO Italia, FIDAPA BPW-Italy e Zonta International Area 03 District 30 – cerchiamo il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale italiano anche dal punto di vista del sostegno finanziario.

Come ben sappiamo, infatti, per portare avanti progetti ambiziosi come quello del movimento HeForShe è necessario riuscire ad avere i mezzi adeguati per strutturare attività di promozione e sostegno al movimento che siano valevoli. È così che è nata, ad esempio, la preziosa collaborazione con CARREFOUR ITALIA, che per il mese di Maggio si è impegnata per noi in una fondamentale iniziativa di raccolta fondi (#CarrefourPerLei). Collaborazioni come queste sono quelle che ci permettono di andare avanti nel nostro lavoro, forti sono solo della nostra passione e determinazione, ma anche dell’adeguato sostegno economico.

Direi allora che il prossimo “passo avanti” rimane in quest’ottica. È tempo di concretizzare. Se vogliamo passare dalle parole ai fatti abbiamo bisogno che la realtà italiana si senta coinvolta in prima persona e decida di impegnarsi concretamente a sostegno di questo ambizioso movimento. Cercheremo ora e sempre di più di portare gli ideali di HeForShe all’interno del mondo aziendale, auspicandoci che questo stesso sia pronto a giocare la sua parte.

E poi noi… cosa possiamo fare tutte noi per essere partecipi di un cambiamento ormai sempre più Presente? 

Da alcuni anni ormai, vi è una quasi totale assenza di sostegno economico da parte di istituzioni, aziende, banche e fondazioni. L’impegno della società civile purtroppo non basta, sono necessari finanziamenti significativi che tardano ad arrivare o sono del tutto inesistenti. Alcune delle richieste di sostegno che il Comitato inoltra a diversi enti rimangono prive di riscontro, sia esso positivo o negativo. Sebbene consapevoli che questo stallo nel supporto finanziario sia da attribuirsi in larga parte alla difficile situazione economica globale, è importante e necessario ribadire che l’investimento in UN Women, non è fine a sé stesso, ma è un investimento per il miglioramento della vita di TUTTI.

Desideriamo ricordare che vi è la possibilità di effettuare una donazione spontanea o entrare a far parte della rete associativa di UN Women – Comitato Nazionale Italia. Il diventare socio del Comitato rappresenta per i cittadini un gesto importante, una presa di posizione fondamentale ed un’aperta dichiarazione di sostegno dell’empowerment femminile e dei diritti delle donne.

Recenti ricerche suggeriscono che alla velocità di cambiamento attuale, la parità di genere non sarà raggiunta fino al 2095. Il raggiungimento di tale parità nella nostra vita richiede un approccio innovativo, inclusivo che riconosca uomini e ragazzi come partner per i diritti delle donne, e riconosca i modi in cui anche essi stessi beneficiano della parità. HeForShe invita uomini e ragazzi a proseguire il lavoro iniziato dal movimento delle donne come partner alla pari, creando e attuando una visione condivisa della parità di genere che andrà a beneficio di tutta l’umanità.

Si può arrivare alla parità stabilendo un percorso per uomini e ragazzi affinché si identifichino come sostenitori dell’eliminazione della disparità di genere, creando una piattaforma sociale attraverso la quale uomini e ragazzi possono impegnarsi e costruendo comunità attive in tutto il mondo a sostegno della parità di genere e dell’empowerment femminile, fornendo contenuti condivisibili e informazione pubblica per l’educazione e la sensibilizzazione dei ragazzi riguardo al loro ruolo nella promozione della parità di genere, impostando sfide ambiziose che ispirino l’azione e mobilitino le comunità a creare un movimento globale per la parità di genere.

Per fare tutto ciò ognuno è importante, anzi, fondamentale. Non solo il passaparola, ma anche la condivisione di contenuti multimediali attraverso gli ormai diffusissimi social network, la partecipazione alle attività ed iniziative promosse dal Comitato Nazionale di UN Women e dalle realtà che collaborano con noi: sono tutti esempi di coinvolgimento attivo per il movimento HeForShe.

Un consiglio ed un augurio futuro a Simone. 

Il mio consiglio è sicuramente quello di non demordere. Per realtà associative come la nostra questo periodo è complesso. Gli impegni sono sempre numerosi e le difficoltà che si incontrano sono all’ordine del giorno. Tuttavia la passione, la determinazione e l’entusiasmo non mancano. Mi auguro allora di riuscire a trasmettere questa attitudine anche a chi ci segue e decide di impegnarsi con noi. Noi ce la mettiamo tutta, ma non basta: è sempre l’unione a fare la forza! 

Un consiglio ed un augurio a LeadingMyself.

Il consiglio e l’augurio che faccio a voi è simile a quello fatto a me stessa: non mollare mai e augurarsi di riuscire a coinvolgere in maniera entusiasta le persone a cui ci si rivolge; continuando a raccontare con il vostro esempio concreto, la vita e l’impegno di donne e uomini che supportano il diritto alla parità di genere

 A cura di Barbara @paputtina e Cristina @crcinalli

Simone Alfreda Ovart, dopo il Baccalauréat presso il Collegio del Sacré Coeur in Belgio, ha approfondito i suoi studi linguistici presso il Dane End College – Hertfordshire in Inghilterra, continuando il suo percorso all’Università Internazionale degli Studi Sociali di Firenze. Nel 1990 entra a far parte di Zonta International. Nel 1995 partecipa ed interviene con un discorso riguardo al “Diritto delle Donne alla Contraccezione” alla storica 4° Conferenza Mondiale delle Donne a Pechino. Nel 1998 è nominata membro del Comitato Nazionale di Parità del governo italiano. Nel 2003 presiede il Seminario Internazionale “violence against women and trafficking in the Balkan countries” sotto l’alto patrocinio della First Lady della Repubblica Bulgara e del Ministro della Giustizia a Sofia, Bulgaria. Successivamente, viene eletta Direttrice Internazionale per Zonta International, e nel 2012 è International Chair alla Convention Zonta International tenutasi a Torino, alla presenza di oltre 2400 donne. Nel 2010, fonda il Comitato di UNIFEM, in seguito UN Women, in Italia di cui è attualmente Presidente. È anche la Presidente dell’NGO CSW – Comitato Status of Women delle Organizzazioni Non Governative alle Nazioni Unite – Ginevra.

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