Paola Poli: Le donne portatrici di un nuovo stile di leadership!

Paola Poli

Paola Poli, il 16 Marzo si terrà a Milano la quarta edizione del premio “Merito e Talento- Premio Donna 2016; qual è la donna che vincerà?

Non una ma tutte le grandi donne che conosciamo amiche, colleghe, sorelle, che ogni giorno corrono tra famiglia e lavoro e riescono a far crescere il nostro paese non solo con i risultati ma anche con l’amore. Ogni anno ne premiamo 18. Abbiamo creato questo premio proprio perché ci siamo rese conto che in Italia si parlava sempre di pochi nomi quando abbiamo splendidi esempi di leadership femminile nascosti, di cui nessuno sa nulla, ma che scoprono cure anticancro, che fanno crescere i fatturati con un’idea, che gestiscono migliaia di persone, che moltiplicano le potenzialità dei business che gli vengono assegnati. Ma non le conosce nessuno, perchè corrono a casa ad abbracciare il loro figli.

Come membro del consiglio direttivo di ALDAI, si sente di poter dire che una nuova leadership inclusiva sia sempre più in forte ascesa?

Facciamo ancora fatica a sfondare il tetto di cristallo ma ci troviamo  di fronte ad un fenomeno importante che si è verificato negli ultimi anni: una crescita del management femminile in tutti  i campi. Donne manager, avvocato, medico, imprenditrici. Quello che si sta delineando è una fascia di management giovane (l’80% ha meno di 10 anni di anzianità) dinamico che vuole sia la carriera sia la famiglia, fortemente sotto pressione in quanto si trova a confrontarsi con un paese che dal al 71° posto del Gender Gap nel 2013 è balzato al 41° posto nel 2015 (prevalentemente per l’aumento delle donne in politica).

Complessivamente però secondo l’Istat, che a fine 2015 ha pubblicato il rapporto ‘Come cambia la vita delle donne nel decennio 2004-2014’, «l’andamento dell’occupazione femminile negli ultimi 10 anni ha risentito della crisi che ha fermato il trend positivo di aumento degli anni precedenti». Il 44% della popolazione femminile ha rinunciato a lavorare.

Il report racconta che complessivamente, nel nostro Paese, sono poco meno di 10 milioni, pari al 44,1% della popolazione femminile tra 18 e 74 anni, le donne che nel corso della loro vita, a causa di impegni e responsabilità familiari, per una gravidanza o semplicemente perché i propri familiari così volevano, hanno rinunciato a lavorare. In particolare la fascia tra i 25 e i 34 anni è la più colpita, da oltre 2 milioni nel 2011 sono scese a 1730 milioni. Un altro fenomeno cresciuto tra le fasce più giovani è il precariato che non contribuisce certo a costruire solidità economica, carriera, pensione.

Quali caratteristiche dovranno avere le nuove associate ALDAI del futuro e che consiglio darebbe loro?

Le donne sono portatrici di un nuovo stile di leadership e la crescita del management femminile sta portando una nuova cultura in azienda, legata al risultato, con metodi di lavoro flessibili, con una grande attenzione alla crescita dei collaboratori e del business volta a creare valore a lungo termine, con un’attenzione al bene aziendale e sociale.

Immagino che le nostre associate siano portatrici di nuovi stili di leadership sempre più in grado di creare valore e benessere sviluppando le potenzialità dei nostri giovani e del nostro paese.

Un consiglio ed un augurio a Paola.

Continuare a fare qualcosa per contribuire al cambiamento che serve in Italia.

Un consiglio ed un augurio al nuovo LeadingMyself.

Promuovere la descrizione di una realtà sempre più popolata di donne che si sono affermate per merito e competenza. Servono modelli positivi di riferimento ed esperienze da diffondere per costruire una realtà migliore.

 

A cura di Barbara M e Cristina C.

 

Paola Poli Change Management, Progetti di internazionalizzazione, Start up, Sviluppo Risorse Umane, Marketing in Accenture e Pirelli. Membro CDA di ARUM srl, società immobiliare. Membro del Consiglio Direttivo Associazione Dirigenti Lombardia – Federmanager, lancio Programma Donne Dirigenti. Pubblicazione del libro”Donne che cambiano”, un supporto per le donne in carriera in Italia (Franco Angeli 2010). 

@Paolapolip

Premio merito e talento