Marina Salomon: ripartiamo dalle persone!

Marina Salomon imprenditrice, manager ma cosa vuol dire esattamente “dare vita ai propri sogni oggi”?   

«“Il futuro appartiene a chi crede nella bellezza dei propri sogni.” L’ha scritto Eleanor Roosevelt, ed è proprio vero. Crederci significa rischiare, compromettersi con la realtà, senza avere paura delle piccole o grandi sconfitte. Significa impegnarsi con determinazione e disciplina, senza perdere lo sguardo fiducioso nel futuro e nella vita, che proprio di quel sogno ci ha fatto innamorare. Io mi sono buttata a 23 anni, e non ho più smesso. È stato duro, a tratti, comunque magnifico: oggi, guardandomi indietro, capisco che tutto ciò che è accaduto ha avuto un senso. Altana, Doxa, Connexia, e le altre nostre aziende (start-up nella ricerca, nel digitale e nella comunicazione), hanno radici solide: in esse costruiamo, lavorando insieme, ogni giorno un pezzo di futuro. Nel frattempo la vita mi ha regalato quattro figli, ora adolescenti, un amore grande che ha adottato tutta la nostra tribù, un buon numero di cani (sette, mentre scrivo), la riscoperta della fede, tanti incontri umani ed esperienze che testimoniano un’Italia positiva, piena di capacità di intraprendere ed affrontare i cambiamenti in atto. Sono e saranno anni molto duri. E non voglio, né posso dire, semplicisticamente “basta crederci” né “con un po’ di determinazione ce la faremo”.

Vincitrice nel 1992 del premio Marisa Bellisario, come vede in futuro la leadership femminile?  

Non credo ad una leadership così diversa tra uomini e donne, in futuro, ma alla possibilità di imparare gli uni dalle altre, e di applicare la leadership come servizio e non come strumento di successo o di potere. Credo che, se saremo capaci di rimanere fedeli ai nostri valori, se saremo lucidi nel guardare a noi stessi e al mondo, se saremo determinati e coerenti, e sceglieremo di aprirci alla tenerezza e alla verità, diventeremo più forti. Questa forza sarà il dono che potremo fare ai nostri figli e a coloro che amiamo: mostreremo che, con dignità, saremo stati capaci di reinventarci un futuro, da persone libere e fiere.

Le donne imprenditrici  ( o manager ) sanno comprendere meglio le esigenze delle donne lavoratrici?

Sì,  in teoria, anche se ce ne sono ancora troppo poche a guidare aziende medio-grandi. Non credo,  però che la sensibilità su questi temi possa essere solo femminile : è piuttosto un tema di carattere ed equilibrio nel proprio ruolo di capo-azienda. C’è una quota importante di imprenditori e manager che dimostrano, strategicamente con le loro scelte, e umanamente con i loro gesti, che è determinante organizzare il lavoro mettendo le persone al centro. Solo così potremo ricreare “comunità”, mantenendo come principi ispiratori il più alto senso etico, il rigore morale e la meritocrazia. Voglio bene ai giovani, capaci di cambiare gli equilibri dei rapporti tra uomini e donne. Sapranno incontrarsi sul terreno positivo del confronto, al di là delle antiche frustrazioni o competizioni. Ripartiamo da qui. Con coraggio, senso di responsabilità e il cuore spalancato alle possibilità, alle scoperte, alle persone.

Un consiglio ed un augurio a Marina.

Vorrei più tempo per avere cura degli altri, ( familiari,  amici e colleghi ), per riuscire ad ascoltarli e a parlare con loro al di fuori delle circostanze di lavoro. Vorrei anche del tempo per restare in silenzio, leggere e camminare nei boschi.

Un consiglio ed una augurio a LeadingMyself.  

Vi auguro di continuare a pubblicare , oltre alle citazioni  bellissime e cariche di stimoli importanti, anche tante ” storie positive ” che trasmettano speranza!

A cura di Barbara M. @paputtina

 

Marina Salomon, imprenditrice, a 23 anni ha fondato Altana, tra le maggiori aziende europee di abbigliamento per bambini. A 33 anni, ha acquisito Doxa, leader nelle ricerche di mercato, e in seguito Connexia: intorno a esse è nato un importante gruppo di società che si occupano di insights, marketing e comunicazione digitale, controllate dalla holding Alchimia. Marina Salamon dedica inoltre parte del suo tempo a diversi progetti no profit. Le aziende partecipate da Alchimia – e le persone che ne fanno parte – condividono Web of life, un progetto di responsabilità sociale (www.weboflife.com).

twitter: @marinasalamon1