Maria Grazia Parisi: “Guarisci il passato, cambia il futuro”

mara grazia parisi

Nel passato c’è tutto quello che abbiamo imparato, ma anche molto di ciò che ci siamo convinti a considerare il nostro limite. Tutto quello che abbiamo sofferto, che ci è mancato, che non ci è riuscito, che ci ha oppresso o al quale ci siamo attaccati può costituire un condizionamento e farci perdere energia, autodeterminazione e vitalità. Liberarsi dal peso del passato significa lasciare andare concretamente le conseguenze di idee e immagini limitanti che abbiamo costruito di noi stessi. Significa “cambiare pelle”, non dare più automaticamente credito alle “voci di dentro” che ci scoraggiano, ci bloccano, ci obbligano a ripetere gli stessi comportamenti e a ricadere nelle stesse sofferenze, a non ottenere quello che ci piace e a sopportare quello che non ci fa star bene. Un modo piuttosto efficace per ottenere questo alleggerimento e una vera e propria guarigione delle ferite e dei limiti che abbiamo appreso dal passato consiste nel rilascio emozionale. Nel libro, spiego come usare la tecnica che ho messo a punto, il FastReset, per effettuare questo rilascio in modo assai semplificato e molto rapido. Può essere usata anche da soli e consente di lasciare andare in pochissimi minuti le sensazioni negative legate a ricordi, sensazioni, emozioni e sentimenti. I ricordi non si cancellano, ovviamente, ma si modifica, del tutto spontaneamente, il senso che ne diamo. In questo modo, ​cambia​ definitivamente l’effetto che il nostro passato ha su di noi​ e possiamo cambiare noi stessi, da subito. Quello che prima faceva paura o sembrava impossibile o intollerabile semplicemente smette di essere tale, e troviamo dentro di noi, senza dover compiere alcuno sforzo di volontà, nuove risposte e nuove, inaspettate risorse. Il passato può pesare infinitamente meno, fare molto meno male, insegnarci molte cose che non avevamo colto. E se il passato cambia, anche noi siamo diversi, più forti, flessibili, equanimi. A ben pensarci, il concetto base del libro potrebbe essere formulato anche così: cambia il tuo passato, perché così guarisci il tuo futuro.

Non è direttamente ciò che abbiamo vissuto a essere modificato​ con il rilascio emozionale ottenuto con il FastReset​, ma il segno e il peso che ci ha lasciato addosso e come ​ne siamo stati condizionati. In realtà, questo processo di rimaneggiamento dell’esperienza fatta avviene in continuazione, solo che di solito non lo dirigiamo in modo consapevole, non lo guidiamo noi ma ciò che ci capita. Liberandoci dell’effetto che ci hanno fatto le esperienze che abbiamo vissuto in un certo modo, interpretate magari come “attacchi” ai quali sono seguite inevitabili “difese” e lasciandole andare, emergono naturalmente e spontaneamente soluzioni differenti. Con questa tecnica niente viene suggerito dall’esterno, neppure quando si lavora con l’aiuto di un operatore. Tutto si svolge nel rispetto dei veri valori dell’individuo, che si crea e gestisce in piena autonomia la nuova visione di sé e del mondo conseguente al liberarsi delle emozioni ora incongruenti con la realtà e con il proprio vero sé. Arrivo a dire che sotto gli strati di difese ormai inutili c’è la versione migliore di noi stessi. Basta togliere i veli e le maschere e compare sempre un essere umano più libero, più vero, vitale e bellissimo, e senza doversi sforzare di esserlo. Non c’è bisogno di imparare a essere se stessi, infatti, basta smettere di sprecare energie per cercare di adattarsi a essere qualcos’altro e la nostra vera essenza è finalmente libera di mostrarsi in tutta la sua verità e grandezza.

Mi piace pensare che questo libro sia rivolto a tutti, perché tutti noi abbiamo bisogno, magari senza saperlo, di imparare a gestire in modo consapevole le reazioni emotive, senza sopprimerle e senza lasciarcene sopraffare. Finché non ci si prova, può essere difficile comprendere quanto questo sia importante. Se ci fosse una massa critica di persone in grado di sciogliere in tempo reale le proprie emozioni disfunzionali, penso che potremmo tutti vivere rapporti molto più appaganti, sinceri e amorevoli. In questo libro affronto in particolare alcune tra le principali situazioni in grado di causare sofferenza, le quali non sono sempre note o evidenti ma i cui effetti sono particolarmente tangibili. Anche chi non ha letto i precedenti libri su questa tecnica può senz’altro ritrovare situazioni e problemi che lo riguardano in quanto comuni a tutti, provare a osservare se stesso e gli altri da una prospettiva un po’ differente e trarre qualche spunto per lavorare su di sé anche in autonomia, trovandovi​ da solo le sue soluzioni e la via per applicarle. Non credo di avere inventato una bacchetta magica, ma sicuramente uno strumento (qualcuno mi ha suggerito “quasi chirurgico”) molto efficace e assai rapido per aumentare la consapevolezza di sé e la spinta a essere coerente con la propria vera essenza, anche nei comportamenti. C’è ancora molto da fare e da spiegare​ al grande pubblico ​rispetto all’argomento “gestione delle emozioni”, ma penso che il FastReset, anche grazie ai miei colleghi operatori​ che lo stanno utilizzando, ​sia già una buona risposta.

 

20160404_103815(2)www.eupsyche.it

http://www.fastreset.it/