Lo sapevi che… nasce la Vespa!

Vespa

Oggi, 29 marzo, ricorre l’anniversario della prima presentazione in pubblico della Vespa, il rivoluzionario scooter della Piaggio che ha cambiato per sempre il nostro modo di muoverci su due ruote.

La Guerra era appena finita e la Piaggio, produttrice di aerei da combattimento, stava cercando di riconvertire la sua produzione da bellica a civile, per sopravvivere alle mutate esigenze di mercato. Proprio in queste circostanze l’ingegnere aeronautico Corradino D’Ascanio pensa di mettere a frutto le sue competenze e dare vita ad un rivoluzionario mezzo di trasporto terrestre su due ruote: la Vespa.

I meglio informati dicono che il nome “Vespa” le derivi da un’esclamazione di Enrico Piaggio che vedendo il progetto, con quel telaio autoportante, senza serbatoio in mezzo alle gambe del pilota e con una carena tutta spostata sul posteriore, disse che gli ricordava proprio la forma dell’insetto. 

Sta di fatto che da allora la Vespa è diventata un simbolo. Un simbolo di rinascita, perché Piaggio ha ritrovato con lei nuovo vigore; un simbolo di ottimismo, perché non era più necessario spendere somme esorbitanti per avere un mezzo di trasporto a motore che fosse adatto anche alla famiglia; un simbolo anche di emancipazione, visto che la sua scocca dava la possibilità anche alle donne di guidarla in tutta libertà (e ricordiamo che negli anni ’40 erano pochissime quelle che indossavano i pantaloni!).

In questa settimana che abbiamo idealmente dedicato al cambio di prospettiva, nulla come la Vespa rappresenta al meglio la volontà di fare un passo indietro per farne due avanti! Se L’ing. D’Ascanio avesse continuato a progettare aerei, probabilmente l’Italia non avrebbe avuto una delle sue icone più famose e le donne non avrebbero fatto il loro primo passo verso l’emancipazione (il 1946 è anche l’anno in cui le donne acquisiscono il diritto di voto…).

…e voi? Avete mai avuto una Vespa?