Lo sapevi che… società dell’ informazione

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Oggi, 17 maggio, è la Giornata Mondiale delle Telecomunicazioni e della Società dell’ Informazione.

Istituita dalla UIT (Unione Internazionale delle Telecomunicazioni, Agenzia delle Nazioni Unite), si è scelto il 17 maggio perché nel 1865 è stato il giorno in cui si è firmata la Convenzione Telegrafica Internazionale. Convenzione che ha rappresentato il primo passo verso le comunicazioni a distanza e la connessione continua, che oggi sono la nostra quotidianità.

È proprio di questi tempi che i device di comunicazione e di interconnessione sono nell’occhio del ciclone: GDPR, cyberbullismo… pare che queste nuove tecnologie siano più dannose e complicate che altro. 

In realtà, in ogni fase del loro sviluppo, i vari device e le varie tecnologie, non sono altro che uno strumento. Né buono, né cattivo: uno strumento. È poi l’uso che se ne fa a prendere connotazioni positive o negative.

Il cyberbullismo, ad esempio, non è una diretta conseguenza dei social, ma della tipologia di condivisioni che si fanno e dai commenti che le accompagnano. Come dicevano i saggi, dunque, “la malizia è negli occhi di chi guarda”. Un contenuto può essere offensivo per me ma non per qualcun altro. Il valore dell’ informazione che viene veicolata da questi mezzi e da queste tecnologie cambia a secondo del peso che noi diamo ai nostri dati e più ci vogliamo proteggere, alla fine, più finiamo col dare informazioni contro la nostra volontà. Meglio essere consapevoli nell’uso del web, che aspettarsi che siano proprio coloro che guadagnano dalle informazioni che gli diamo a tutelarci da queste pratiche. Sarebbe come dire alla volpe di tenere d’occhio il pollaio!

…e la consapevolezza, in ogni nostra azione, in ogni momento della nostra vita, in ogni scelta che facciamo, deve essere la lanterna che ci guida nel momento di prendere decisioni.

Ormai le tecnlogie digital sono così diffuse che sarebbe anacronistico rinunciarvi o pretendere di viverne lontani. Ogni aspetto della nostra vita, anche quello meno tecnologico, come le relazioni umane, dipende dai device digitali. Quindi, l’invito che vi facciamo in occasione della Giornata Mondiale delle Telecominucazioni e della Società dell’ Informazione, è quello di provare a evidenziare il contributo positivo che queste tecnologie danno alle nostre vite. Proviamo ad immaginare un’azione quotidiana migliorata dall’apporto del digitale. D’altra parte, pensiamo anche al perché certi atteggiamenti, invece conducono a eventi negativi.

Naturalmente noi viviamo in una società decisamente digitalizzata, ma esistono ancora società che non posseggono alcun tipo di tecnologia informatica, che non sanno cosa sia internet. Non crediamo, però, che un “ritorno alle origini” possa essere la soluzione per eliminare i fattori negativi che spesso si evidenziano quando si parla di mondo digitale. Sarebbe, invece, utile, riuscire a colmare questo divario, diminuendo il divario digitale.

Premesso che non c’è un modo giusto o sbagliato a priori per utilizzare la tecnologia, crediamo profondamente che la conoscenza e la possibilità di essere sempre consapevoli di quello che si sta facendo online possano fare la differenza!

…e tu, da che parte stai?