Lo sapevi che… giornata mondiale senza tabacco

giornata mondiale senza tabacco

Oggi, 31 maggio, è la Giornata Mondiale Senza Tabacco.

Sì, senza tabacco e non contro il fumo, perché si vuole invitare chi normalmente ne fa uso, ad astenersi per almeno 24 ore dal consumo di tabacco. Chissà che poi qualcuno decida anche di smettere…

Quella dal tabacco è una vera e propria dipendenza. Come tutte le dipendenze può causare malattie e condurre anche alla morte. Ecco perché l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nel 1988 ha istituito questa giornata senza tabacco. Vuole, infatti, essere anche un momento di riflessione sulla diffusione, le cause e gli effetti del tabagismo, con lo scopo di sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica sugli effetti nocivi del tabacco.

Ormai molti studi hanno appurato dirette correlazioni tra il fumo e numerose forme tumorali. Questo lo sappiamo, anche perché, da qualche anno ormai, i pacchetti di sigarette ce lo raccontano con immagini shock. In realtà il fumo ci penalizza anche nella vita di tutti i giorni, rendendoci più irascibili se dobbiamo farne a meno, ma anche meno gradevoli, visto che il nostro alito non ne viene certo migliorato.

La Giornata Mondiale Senza Tabacco ci aiuta anche a fare qualche riflessione “di genere”.

Non è vero che ci siano più donne fumatrici che uomini fumatori, ma di sicuro la differenza si sta sempre di più riducendo: 23,9% uomini contro 20,8% donne. Sicuramente questo non è un tipo di parità virtuoso, però. Il dato che però più ci fa riflettere è che le donne superano gli uomini fumatori in due fasce d’età: quella della prima sigaretta (tra i 15 e i 24 anni) e quella in cui tendenzialmente si smette di fumare (tra i 45 e i 64 anni).

Sicuramente il dato della prima sigaretta ci deve far riflettere: perché le ragazze iniziano a fumare? Voglia di emancipazione? Bisogno di sicurezza?

Non sta a noi di LeadingMyself dare delle risposte, ma è di sicuro nostro compito farvi riflettere. Ed è quello che stiamo anche facendo questa settimana con la nostra rubrica su Twitter #iovalgo, dedicata proprio al benessere.

E tu, fumi? Se sì, prova a raccontarci perché lo fai e cosa ti spingerebbe a smettere.