Lisa Ghezzi: “vi presento le cuoche di casa mia”

lisa ghezzi

Lisa aveva avuto l’idea, ma senza Valeria sarebbe rimasta, appunto, soltanto un’idea.

Paola ci ha pensato un po’ e poi ha detto sì, ci sto, organizziamo.

Iris, Amitha, Madhu e tutte le altre hanno aperto le porte delle loro case. E in queste case, Elisabetta è entrata in punta di piedi, con la sua macchina fotografica a tracolla, e ha immortalato Lucia con le mani in pasta insieme a Marta, Silvia che imparava i segreti delle spezie con Tharushika.

E poi ancora: Giulia ha trasformato in logo una pentola fumante, Manuela ci ha regalato quel tocco lieve che trasforma ogni pagina in un piccolo gioiello. Lisa e Valeria hanno scritto i testi e per settimane hanno ritoccato frasi, spostato paragrafi, corretto refusi.

E’ nato così il libro “Le cuoche di Casa Mia”, il cui ricavato sostiene le donne in difficoltà ospitate nel progetto “Casa Mia” dell’associazione La Strada.

Dieci donne accolte, provenienti da un passato di violenza, solitudine ed emarginazione, hanno cucinato la propria ricetta del cuore insieme a dieci “donne del cambiamento”, che nella vita hanno avuto il coraggio di cambiare per seguire i propri sogni.

A coppie si sono incontrate e hanno passato una giornata insieme ai fornelli, raccontando la propria storia a partire dal piatto prescelto. Il profumo della paprica ha accompagnato i ricordi dei giorni di festa, una torta dalla crosta di zucchero è stato l’omaggio alla propria madre appena persa. Le storie di ciascuna si sono librate tra i vapori di cottura. Frasi abbozzate sbirciando il forno o correggendo di sale, poi lunghi racconti sedute al tavolo. Molte risate e qualche lacrima di commozione nel raccontare i propri momenti di buio, ma anche nel confidarsi la capacità di rialzarsi, più forti di prima

Tutto, i racconti, le ricette, gli abbracci, è confluito nel libro. Parole e scatti fotografici hanno ricreato l’atmosfera di quegli incontri e riscostruito storie di dolore, ma anche di riscatto e di speranza.

Venti donne sono state ai fornelli, dieci hanno lavorato dietro le quinte ai testi, alle immagini, alla promozione. Tutte hanno donato tempo, competenze ed energie al progetto a titolo gratuito, per il gusto di realizzare insieme qualcosa di bello e di buono.

Centinaia di persone hanno poi preso il libro, a fronte di una donazione, contribuendo concretamente al cambiamento.

Novantasei pagine e duemila copie stampate sono diventate venticinquemila euro raccolti, che si stanno trasformando in dieci percorsi di orientamento, formazione e inserimento al lavoro per le donne di “Casa Mia”. Dieci donne hanno ora la possibilità di riprendere in mano la propria vita e ricominciare a sognare un futuro, per sé e per i propri bambini, e tutto ciò è nato dall’unione di trenta cuori e sessanta mani.

Per info su come aiutarle: