Leonardo Falanga, tanti auguri a tutte le donne!

leonardo falanga
Mi chiamo Leonardo Falanga, classe 1999, nato a Salerno e con una gran voglia di innovare! 
 
Sono predisposto al cambiamento da sempre. La mia storia inizia 10 anni fa, quando i miei genitori mi regalarono un cacciavite e da lì non mi sono più fermato!  
A 6 anni, passeggiando ho visto un bambino senza braccio. Mi ha colpito talmente tanto che il giorno successivo avevo un unico obiettivo: costruire un braccio robotico. 
 
A 15 anni mi frullava in testa l’idea di cambiare il mondo attraverso la tecnologia e il making, così, ho fondato Never Alone, che è stata forse l’avventura più straordinaria della mia vita! … almeno fino ad allora!
Never Alone è un’app che aiuta a combattere la violenza sulle donne, un’app capace di fare la differenza in casi di violenza familiare o abusi. 
 
A 16 anni ho realizzato un robot ad 800 km di distanza con Valeria Cagnina, una maker come me, utilizzando Skype. Abbiamo lavorato giorno e notte per due mesi con lo stesso obiettivo: realizzare un robot funzionante in grado di rilevare fonti di suono, gas e luce. Abbiamo partecipato alla Romecup e siamo arrivati in finale al Campidoglio.
Valeria mi ha reso l’uomo più felice al mondo! Insieme abbiamo affrontato tantissime avventure come quella di Boston l’estate scorsa. Grazie ad una borsa di studio, abbiamo partecipato a LeanGap, un summer camp per 40 studenti provenienti da tutto il mondo in cui ci hanno fornito le basi per fondare un’azienda.  
La seconda parte dell’estate, l’abbiamo invece trascorsa al Dipartimento di Robotica del MIT di Boston. Siamo stati scelti come senior tester di un progetto universitario chiamato Duckietown. Il nostro compito era quello di realizzare un robot in grado di muoversi autonomamente in una città di papere, seguendo dei tutorial e semplificandoli per renderli fruibili dai ragazzi delle superiori. La nostra soddisfazione è stata immensa davanti allo stupore dei docenti per essere riusciti a fare tutto e a farlo in anticipo sui tempi previsti!
Sono un radioamatore e un aeromodellista. Amo volare e sto per realizzare un mio grande sogno: diventare pilota di ultraleggeri. Intanto sogno e progetto il mio futuro.
 
Vorrei spendere due parole sull’iniziativa HeForShe. D’altronde coinvolgere uomini e ragazzi nella lotta contro le discriminazioni che le donne affrontano in tutto il mondo ogni giorno, non è forse anche uno degli obiettivi di Never Alone?
La mia attrice preferita Emma Watson ha detto che il femminismo non deve essere inteso come odio verso gli uomini ma come un’opportunità per liberarsi dei vecchi schemi di dipendenza relativamente alle immagini di mascolinità e femminilità. Quanta verità in queste parole e quanta strada da fare ancora oggi in Italia! 
L’8 marzo è sempre stata per me una festa particolarmente sentita, un po’ come se fosse la festa di Never Alone, la festa delle donne forti, quelle che ogni giorno superano le barriere, quelle che innovano, quelle che generano cambiamento e che non si arrendono!
Gli esempi intorno a noi sono davvero tanti. Penso a Samantha Cristoforetti, la prima astronauta italiana a cui va il mio pensiero per la passione che ci accomuna per il volo e la scienza. Una donna che ha avuto la forza di superare ogni barriera con tenacia per primeggiare in un campo storicamente riservato agli uomini! 
Penso a Bebe Vio, una forza della natura! Esempio puro di determinazione e cuore per realizzare quello in cui si crede al di là di ogni problema oggettivo.
E il mio ricordo più bello va a Rita Levi Montalcini, una grande donna e scienziata che ha rivoluzionato il nostro modo di fare scienza.
 
Come si usa poi dire, al last but not least, il mio pensiero non può che andare a Valeria! A lei che ogni giorno mi dimostra sul campo la sua determinazione, che mi insegna che la sua libertà non si tocca (anche troppo a volte! :P) e che mi contagia con il suo ottimismo e la sua voglia di affrontare insieme la vita ed ogni nuova sfida!
 
Tanti auguri a tutte le donne!
 
 Leonardo Falanga