Le porte non si chiudono. Ma noi non siamo femministe.

Dal Corriere della Sera – La 27esima Ora del 4.3.2017, il nostro contributo al dibattito aperto sul tema: “Le donne sono capaci di muoversi unite in nome di libertà e diritti?”

 

Pensiamo che oggi sia più corretto parlare di movimento femminile, non femminista. Il femminismo è stato un’ideologia legata a temi, valori e atteggiamenti ben precisi; oggi siamo in un altro tempo e il movimento è e deve essere necessariamente più ampio: è delle donne, di tutte le donne, e l’impegno di molte sta andando nella direzione di farlo diventare anche degli uomini. Naturalmente in una realtà così vasta e globale ci sono tante differenze, a volte addirittura contrasti, ma chiudere le porte sarebbe un errore

Apertura, collaborazione e partecipazione sono il sale del progresso e della libertà: se vogliamo definirci progressiste e lottare per i diritti di tutte dobbiamo essere innanzitutto inclusive. La discussione e il confronto con chi tra noi ha idee e atteggiamenti diversi sono, comunque, momenti in cui la battaglia viene portata avanti.

Il nostro blog LeadingMyself (www.leadingmyself.it) è nato con l’intento di promuovere la parità dei diritti di tutti, a prescindere dalle differenze di genere o di ruolo. Ci siamo date come compito il diffondere storie ed esperienze che, da più parti e da diversi contesti, rappresentino esempi di autodeterminazione – o self-empowerment che dir si voglia – che comporta il riconoscimento delle proprie capacità e il coraggio di farle valere. Grazie al coraggio di fidarsi delle proprie passioni e di rispettare se stesse, il mondo del lavoro per le donne sta cambiando: è possibile realizzare i propri sogni, trovare un proprio spazio e condividere le proprie esperienze. Un cambiamento che avviene ogni giorno sotto i nostri occhi e di cui siamo orgogliose testimoni.

Il fatto che oggi alcune figure di fama internazionale si siano poste come testimonial ed esempi di questo cambiamento e di questo atteggiamento femminile è positivo. Grazie al loro ruolo, riescono ad amplificare idee e battaglie che prima erano in circoli più ristretti, facendo sì che ogni donna prenda coscienza delle proprie possibilità. Non solo. Molte di loro, una su tutte Emma Watson, hanno iniziato a spostare l’attenzione su quella che sicuramente potrà essere la chiave del futuro: non solo le donne cambiano l’atteggiamento, ma la cultura tutta e, quindi, anche il comportamento maschile deve prendere una strada nuova. Non più lui contro lei o lei contro lui, ma Lui per Lei – HeForShe.

In conclusione, riteniamo che il segreto per marciare più unite e non da sole sia il rispetto: verso se stesse, verso gli altri, verso l’idea che il valore aggiunto di ognuno di noi possa fare la differenza.

 

Barbara Marà e Lucia Corona Piu
LeadingTeam