L’ambizione che unisce tutte le mamme

Gestisco la rubrica Leader in famiglia, eppure non mi sento una leader nel senso stretto della parola.

È vero che, come quasi tutte le mamme, sono la persona che organizza e conduce la famiglia (anche in senso non metaforico: la mia auto è praticamente un taxi), che propone idee e attività, che influenza maggiormente il gruppo.

Sicuramente sono la persona che più lavora, forma e educa all’interno del gruppo famiglia, ma è anche vero che i membri della mia ciurma sono per me degli alleati, dei pari e influenzano moltissimo ogni mio pensiero e azione.

Ipotizzando che la parola leadership possa derivare dalla locuzione di lingua inglese “comandante di una nave” allora potrebbe pure starci…CiurmaMom è la mamma della ciurma! Ma se proprio vogliamo parlare di leadership lasciatemela almeno definire una leadership partecipata.

In famiglia non si è né protagonisti, né in testa a agli altri, non si impone ma si propone, non si spinge ma si sostiene, si pensa agli altri e con gli altri, non al posto degli altri.

C’è un momento però in cui le mamme diventano un leader autocratico ed è quando è il momento di mettere a nanna i bambini. Non c’è nessun momento della giornata che richieda più fermezza di questo.

Le operazioni di lavaggio, i pigiamini e la nanna in orario decente, per riuscire a svegliarli il giorno dopo senza impazzire, sembrano un miraggio. L’ambizione di tutte le mamme sarebbe passare attraverso queste fasi in atmosfera rilassante pre-nanna.

Sappiamo che sarebbe bene andare a letto in pace, senza tensioni, stanchi ma col sorriso, dopo una bella chiacchierata, un po’ di lettura e tanti bacini. Ce lo ripromettiamo sempre: stasera mangiamo prima, ci prepariamo presto e con calma, infine coccole e nanna.

Poi arriva la sera. Se abbiamo anticipato i tempi lavando e mettendo i pigiamini prima di cena, possiamo stare certi che sarà la serata in cui il piatto di pasta si rovescerà addosso, se decideremo di farlo dopo, il bambino sarà troppo stanco o sarà troppo tardi, così lotteremo e correremo. Di nuovo.

Quel che è certo è che quando diremo che è ora di andare a letto, sarà spesso più tardi del previsto e i bambini avranno ritrovato tutta la loro energia, per cui di andare a dormire non avranno nessuna  intenzione.

E così esce il leader autoritario che è in noi mamme, quello che ricordavamo da piccole e che non avremmo mai voluto essere. Ma pazienza, è necessario. Domani torneremo ad essere delle dolcissime mamme!

Domani. Lo stesso giorno in cui inizieremo la dieta.

Barbara Buccino