#iovalgo bellezza

“Una luce si è spenta oggi” scrive lo scienziato iraniano Firouz Naderi. Ed è proprio cosi. A 40 si è spenta per un cancro al seno Maryam Mirzakhani, prima donna medaglia Fields, il premio più alto, considerato il Nobel dei matematici.

Studio, ricerca, talento, genio. Tutto questo in lei risplendeva di bellezza.

E mentre scrivo, ho come un riflesso condizionato: detesto quando il complimento primoche viene fatto a una donna è la bellezza. Poi ragiono. Bellezza intesa come forme, tratti, risultato genetico mi interessa poco, non è merito, è puro caso. Bellezza come somma di talento, scelte, coraggio, capacità di affrontare prove, questo tipo di bellezza non casuale mi piace assai di più. In Maryam Mirzakhani nulla era casuale, lei ha mostrato alle donne dell’Iran e dell’intero pianeta come studio, ricerca, talento, genio siano le vere strade della liberazione e dell’affermazione femminile. È questo che in lei risplendeva di bellezza.
Maryam si è laureata in Matematica a Teheran (uno dei pochi corsi consentiti alle donne) ed è arrivata a insegnare a Princeton.

Ecco, se ora mi trovassi in una classe di giovanissimi a dover spiegare il concetto di bellezza, indicherei senza dubbio alcuno Maryam Mirzakhani e tutto ciò che è stato e che resta del suo genio.

Questa bellezza la potete leggere nei suoi occhi.

Roberto Saviano