Intervista Leader a Monica Parrella

Monica Parrella, direttore generale dell’Ufficio per gli interventi in materia di parità e pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cosa rappresenta questo incarico per lei e quanti sacrifici ha dovuto fare Monica per raggiungerlo?

Vivo il mio incarico con grande senso di responsabilità e spirito di servizio. Le pari opportunità tra uomini e donne in Italia sono ancora molto lontane dall’essere pienamente raggiunte, come riconosciuto anche da molti organismi internazionali. A volte mi sento schiacciata dall’urgenza di fare il più possibile durante il periodo che ricoprirò questo delicato incarico. Si tratta però dell’esperienza lavorativa più entusiasmante in cui mi sia cimentata e quindi non riesco a leggere le difficoltà che ho incontrato, e sto incontrando, come sacrifici ma come stimoli a fare di più e meglio.

Come spiegherebbe oggi le Pari Opportunità alle nostre lettrici?

A mio parere, la parità di trattamento tra uomini e donne oggi postula non soltanto l’assenza di discriminazioni fondate sul sesso, ma anche la valorizzazione delle differenze tra i due generi. Senza dimenticare che le pari opportunità non sono un tema solo delle donne e che l’equilibrio tra i generi in qualsiasi contesto ( sociale, politico ed economico) è la chiave per uno sviluppo collettivo armonico, sostenibile ed inclusivo. Le pari opportunità sono figlie del senso di giustizia.

Con la nostra rubrica “La quota Azzurra diamo voce anche a “loro”. Pensa che il “traguardo” sia da raggiungere insieme o separatamente?

Tutti i contesti sbilanciati sono conservativi e non innovativi: solo donne e uomini insieme possono costruire un futuro non appiattito su cliche consolidati. Per questo il contributo da parte degli uomini alla costruzione, e soprattutto all’attuazione, di policy di pari opportunità, tema tradizionalmente considerato femminile, non è soltanto auspicabile, ma indispensabile.

Un consiglio ed un augurio a Monica.

Il consiglio: Non prendersi troppo sul serio; L’ augurio: vivere intensamente la propria vita, dal primo all’ultimo minuto.

Un consiglio ed un augurio a LeadingMyself.

Il consiglio: confrontarsi con gli analoghi blog mondiali; L’augurio: contribuire fattivamente a costruire una nuova cultura delle pari opportunità.

A cura di Babara M.  @paputtina

 

Monica Parella Direttore generale nei ruoli della Presidenza del Consiglio dei Ministri dal 2006, ricopre attualmente l’incarico di Coordinatrice dell’Ufficio per gli interventi in materia di Parità e Pari Opportunità del Dipartimento pari opportunità della  Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Laureata con lode in Giurisprudenza presso l’Università di Roma La Sapienza, specializzata  in studi e ricerche parlamentari presso l’Università di Firenze, avvocato e dottore di ricerca in diritto della banca e dei mercati finanziari presso l’Università di Siena, è stata assunta in qualità di dirigente esperta in redazione di testi normativi dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2001, con concorso per esami, dopo aver lavorato per cinque anni nel settore normativo dell’area Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia.

Autrice di pubblicazioni e  saggi e relatrice in convegni in Italia e all’estero, le sue aree principali di interesse sono i diritti e le pari opportunità, il gender diversity  management, il lavoro pubblico, l’organizzazione amministrativa e l’organizzazione del lavoro. Dal 2013 è Presidente del Comitato Unico di Garanzia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal 2014 è componente della Commissione nazionale per le adozioni internazionali.

E’ sposata ed ha un figlio di tre anni.