#innovareinsieme con Francesca Vitelli e le Enterprisingirls

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Mi chiamo Francesca Vitelli e ho 50 anni. L’innovazione di processo è sempre stata una passione. Intuire il cambiamento e lavorare per innescare processi virtuosi da condividere per creare sviluppo è una abitudine mentale che porto sempre con me: nel lavoro, nelle relazioni, nelle amicizie, in famiglia.

Figlia di una madre americana, sono cresciuta assorbendo il modello europeo e quello anglosassone. Dall’incontro di due culture è nato un modo di interpretare la vita come possibilità di favorire il cambiamento condividendo idee, progetti e attività nella piena e granitica consapevolezza che sono il talento e il merito ad essere la cifra distintiva, non il genere. Ognuno può scegliere di diventare ciò che vuole se lavora sodo, si impegna e ha un obiettivo da realizzare. L’educazione che ho ricevuto non prevedeva ruoli da uomo e da donna, lavori da uomo e da donna ma ruoli scelti in base all’impegno, la responsabilità, le competenze e le abilità.

Ho anche imparato che camminare da soli permette una andatura più spedita, ma camminare insieme consente di raggiungere obiettivi più ambiziosi crescendo e arricchendosi lungo il cammino.

Da queste esperienze è nata 3 anni fa, con un gruppo di altre donne, un’associazione di imprenditrici, libere professioniste e donne del Terzo Settore con l’obiettivo di creare un network di talenti con l’attitudine a voler condivider,e e non competere, per creare sinergie e opportunità di lavoro: EnterprisinGirls . In associazione tutti i settori economici, dialogano per realizzare un obiettivo condiviso: la crescita. La relazione è la prima leva di crescita. Fare squadra non appartiene al modello culturale italiano perciò bisogna imparare a farlo, bisogna imparare a lavorare con gli altri. Soprattutto è importante capire che le relazioni, patrimonio prezioso, vanno costruite dedicando ad esse tempo ed energie senza cadere nella trappola femminile del senso di colpa per il tempo sottratto alla cura familiare. Ogni volta che una donna rinuncia a un incontro sta rinunciando a un’opportunità.

Coaching, formazione, organizzazione di incontri di networking strutturati, organizzazione di iniziative di promozione e valorizzazione di una singola associata o più associate, collaborazione con altre associazioni e testimonianze nelle Università sono le attività tese a scardinare gli stereotipi di genere.

L’economia non ha genere, non esiste l’economia “in rosa”, esiste l’economia. Perciò, dopo tre anni di lavoro trascorsi per far comprendere a noi tutte quanto importante sia coltivare le relazioni in un’ottica di rete, abbiamo aperto la partecipazione all’associazione anche agli uomini.

Dove è l’innovazione? Nel modello di lavoro sviluppato che ci è stato riconosciuto come buona prassi dal MISE e segnalato alla Commissione UE che ci ha volute nella piattaforma weGATE dove siamo l’associazione più giovane e l’unica a sud di Roma (siamo nate a Napoli ma stiamo crescendo in altre regioni). Una piattaforma di lavoro ad accesso riservato dal sito e tanto lavoro off-line. 12 ore di lavoro al giorno, 365 giorni l’anno per coordinare la rete, creare contatti, organizzare attività, incontrare aspiranti associate, avere feed back, monitorare l’interazione dal sito e i social, monitorare l’efficacia e l’efficienza delle attività, intervenire per mediare, riannodare, far incontrare persone con caratteristiche affini.

È facile? Per niente! Ma è il mio modo di condividere 25 anni di esperienza di lavoro come consulente nelle imprese e formatrice. Ho conosciuto tante donne in gamba e volevo costruire con loro uno strumento in grado di creare delle opportunità per chiunque avesse voglia di rimboccarsi le maniche e condividere il proprio lavoro.

A 50 anni combatto per dare le gambe al mio sogno: innovare costruendo un modello relazionale orientato al lavoro condiviso con altre persone. Mi occupo di analisi di modelli economici e mercato del lavoro da tempo e sono convinta che il dialogo tra reti informali fortemente motivate e strutturate sia la strada giusta per riscostruire il nostro mondo.

So let’s go networking!

Francesca Vitelli (1968). Laureata in Scienze Politiche con una tesi sulla FAO e le donne nel processo di sviluppo (1992), si occupa da venticinque anni di mercato del lavoro e cultura di genere. Consulente della Camera di Commercio di Napoli per l’imprenditoria femminile, consulente di associazioni di categoria e di enti di formazione e ricerca, progetta interventi complessi e percorsi formativi per l’autoimprenditorialità e il reinserimento delle donne nel mercato del lavoro. Consulente aziendale per il marketing, la comunicazione e la promozione.  Per molti anni direttore di un ente di formazione e ricerca nel 2014 con un gruppo di imprenditrici e libere professioniste fonda EnterprisinGirls di cui è Presidente. Ha scritto numerose pubblicazioni sull’economia e il mercato del lavoro e raccolte di racconti umoristici le cui protagoniste sono donne comuni fuori dall’ordinarietà.

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