Francesca Pasinelli: “Per me ogni vita vale!”

francesca pasinelli

Francesca Pasinelli, lei è direttore generale della Fondazione Telethon ed ha una laurea in farmacia. Questo è il mese delle STEM, cosa si sente di dire per incoraggiare le nostre future scienziate ad intraprendere il cammino delle materie tecniche o scientifiche? 

Vorrei dire ciò che direi a ogni persona e cioè di impegnarsi e lavorare prima per capire quale sia realmente la propria vocazione e poi per farla esprimere e metterla a frutto al meglio. Nel caso specifico delle ragazze alle prese con le materie tecniche e scientifiche, direi loro che contribuire alla produzione di conoscenza è un lavoro bellissimo e di pensare sempre che ciò che fanno è un grande servizio per l’umanità. E poi di affrontare il proprio futuro con la necessaria preparazione e sempre con ottimismo. 

Un detto dice:” Se salvi una vita, salvi il mondo intero.” Vale così anche per lei? 

Senza dubbio. E questo è anche uno dei valori che guida Fondazione Telethon. Ogni vita vale, non importa quanto rare siano le malattia di cui ci interessiamo perché il nostro impegno per sconfiggerle non può e non deve essere compromesso da considerazioni di ordine quantitativo. La comunità dei pazienti o ogni singolo paziente è al centro della nostra missione.

È stato proprio quando ho iniziato a lavorare in Fondazione Telethon che, grazie alla vicinanza con le persone colpite dalla malattia, ho capito che la ricerca deve essere uno strumento per dare risposta a un bisogno. 

Quali sono i progetti futuri di Telethon? 

La ricerca che selezioniamo e sosteniamo da ventisette anni ci ha consentito di fare significativi passi avanti. Quindi oggi siamo impegnati a far crescere i programmi clinici che stanno trovando soluzioni definitive per molti pazienti che soffrivano di malattie genetiche rare molto gravi e per cui non c’era una cura. Sempre nell’ottica di prenderci cura della persona colpita dalla malattia, stiamo facendo crescere un programma che applica la genetica di ultima generazione per affrontare un bisogno molto importante che è quello delle persone che non riescono ad accedere a una diagnosi e quindi a sapere come gestire la propria patologia: attualmente questo problema riguarda circa il 30% della popolazione dei pazienti con malattie genetiche rare e noi ci siamo impegnati per migliorare questa statistica. Allo stesso tempo continuiamo a finanziare un numero elevato di progetti di ricerca di base perché sappiamo che da lì arriveranno le idee più innovative. 

Un augurio ed un consiglio per il futuro a Francesca.  

Oltre ad augurarmi di continuare a veder fiorire le attività di Fondazione Telethon, a questo punto della mia vita, desidero dedicarmi con sempre maggior cura alla formazione e al mentoring dei giovani che si avvicinano alle nostre attività. 

Un augurio ed un consiglio a LeadingMyself.  

Il mio augurio a voi è di proseguire nel solco che avete tracciato, continuare a diffondere la vostra visione del mondo basata sull’espressione del talento e sulla promozione del merito. Credere fortemente in una visione e lavorare con rigore per raggiungerla può portare molto lontano. Vorrei aggiungere che per chi, oggi, lavora nel vostro campo è importantissimo, e molto complesso, riuscire a salvaguardare una diffusione delle informazioni che sia guidata da principi di una corretta rappresentazione della realtà.

A cura di Barbara Marà @paputtina

 

Francesca Pasinelli è nata il 23 marzo 1960 a Gardone Val Trompia (Brescia). È sposata e ha due figli. Dal 2009 è direttore generale della Fondazione Telethon.

 www.telethon.it

Blog Francesca Pasinelli: www.francescapasinelli.it/

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profilo Twitter: @Telethonitalia

profilo Twitter Francesca Pasinelli: @francescapasi