Federica Pellegrini: credo che le donne abbiano una marcia in più!

Federica Pellegrini

Federica Pellegrini, un onore poterla avere ospite del nostro blog perché se amiamo ed apprezziamo la campionessa, ancor di più ammiriamo il coraggio e la fragilità della donna, quasi come due lati delle tante medaglie vinte.  Quale lato però le appartiene di più?

Sono esattamente la stessa cosa: io sono Federica, una ragazza di 29 anni con tutte le sue passioni e fragilità e la Pellegrini, la campionessa che ha ancora passione e voglia di stare in acqua per raggiungere sempre nuovi obiettivi.

 Quale insegnamento vorrebbe lasciare alle future campionesse di domani?

Vorrei dire loro di divertirsi. L’unico modo per alzare l’asticella sempre un po’ è unicamente quello di nuotare per amore, divertendosi ogni giorno come fosse il primo giorno, e trovando continuamente stimoli e modalità nuovi. Penso fermamente che questa sia la chiave del successo.

 La nostra mission è quella di promuovere le passioni e il coraggio delle donne per una leadership più inclusiva. Il nuoto, come altri sport, soffre ancora di tante disparità di genere. Cosa può fare Federica per favorire il talento a prescindere da chi si è e come noi possiamo aiutarla?

Credo che l’esempio sia la cosa migliore. Io in questi anni di attività agonistica ho cercato sempre di metterci la faccia, di dire la mia in vasca e fuori e di aiutare il movimento sportivo italiano e femminile. Credo che le donne abbiano davvero una marcia in più e un potenziale tutto da esplorare, innescare e coltivare.

 Un augurio ed un consiglio a Federica.  

Le auguro di continuare a nuotare finchè ne avrà desiderio e di realizzare tutti i suoi sogni nello sport e nella vita privata. Un consiglio: stare sempre “rock and roll”!

 Un augurio ed un consiglio a LeadingMyself. 

Auguro a LeadingMyself di trovare sempre energie nuove per portare avanti l’importante cammino rosa dell’affermazione di una leadership inclusiva. Il consiglio è, invece, quello di provare a coinvolgere sempre più uomini nel progetto. Donne e uomini devono camminare l’uno al fianco dell’altro e sostenersi sempre.

A cura di Barbara Marà @paputtina

Federica Pellegrini è nata a Mirano (Venezia), il 5 agosto 1988. I suoi genitori, Cinzia e Roberto Pellegrini, l’hanno portata nella piscina di Spinea e immersa in acqua da piccolissima, quando non sapeva ancora camminare. L’atleta ama per questo definirsi una creatura d’acqua dolce. Federica gareggia per il Circolo Canottieri Aniene. Attuale detentrice del record del mondo nei 200m stile libero. E’ l’unica nuotatrice italiana ad aver infranto il record del mondo in più di una specialità. Prima donna italiana ad aver vinto una medaglia d’oro nel nuoto alle Olimpiadi di Pechino 2008 nei 200m stile libero e più giovane italiana di sempre a salire su un podio olimpico, a soli 16 anni, ai Giochi di Atene 2004, dove la Pellegrini ha vinto il suo primo argento olimpico. Durante i Mondiali di nuoto a Roma nel 2009, Federica Pellegrini è la prima donna al mondo a scendere sotto i 4 minuti nei 400 stile libero. Nella stessa competizione vince la finale nei 200 m stile libero, fermando il cronometro a 1’52”98 e battendo così il suo stesso record stabilito in batteria di qualificazione. In meno di un anno la Divina ha abbassato il record del mondo di 2 secondi. Il 12 ottobre 2009 Federica perde il suo mentore e storico allenatore, Alberto Castagnetti. Dopo quel doloroso avvenimento, Federica si affida alla guida di Philippe Lucas, trasferendosi per un periodo a Narbonne, in Francia. Con Lucas vince due ori ai Mondiali di Shanghai 2011, nei 400 m sl e nei 200 sl. Inoltre, agli Europei di Berlino 2014, Federica centra un doppio oro nei 200 sl e 4x200sl, unica atleta italiana per tre volte consecutive d’oro nella competizione continentale. Oggi è allenata dal suo preparatore Matteo Giunta con il quale ha vinto una medaglia d’argento ai Mondiali di Kazan 2015: unica atleta italiana a salire sul podio mondiale per sei edizioni consecutive. Sempre nel 2015, ha vinto la medaglia d’oro agli Europei (vasca corta) in Israele. Nel 2016 ha vinto, sempre nei suoi amati 200 stile libero, l’oro agli Europei di Londra in vasca lunga e, infine, l’oro in vasca corta ai Mondiali di Windsor,
unico alloro che ancora mancava al suo leggendario palmares, a 12 anni di distanza dal suo primo podio olimpico. Nel 2017 Federica è entrata definitivamente nella storia mondiale del nuoto vincendo a 29 anni i Mondiali di Budapest. E’ anche stata portabandiera della delegazione nazionale italiana nella cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Rio 2016.

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