“Essere uguale, essere diversa”

A volte non è semplice essere madre di figli adulti, adolescenti e piccoli insieme.

Adattare linguaggio e azioni alle varie età, ai vari caratteri, pur restando sempre la stessa persona, lo stesso riferimento per tutti, la stessa mamma. Accompagno tutti, ovunque ne abbiano bisogno. Ascolto tutto e osservo tutti.

Le fatiche non mancano mai, come le gioie.

Svegliare i piccoli al mattino e portarli a scuola è più impegnativo di fare la stessa cosa coi grandi; non solo perché i grandi si preparano da soli, ma anche perché autogestiscono la naturale ritrosia ad iniziare una nuova giornata di scuola. Andare a prendere i figli a scuola è una festa quando si tratta dei piccoli e una sorpresa quando si tratta dei grandi. Non sai mai come li troverai: felici, abbattuti, soddisfatti, preoccupati, schivi, chiacchieroni. L’unica certezza è che saranno affamati.

I piccoli ti accolgono sempre festosi, anche se non è detto che manterranno il sorriso una volta a casa, quando gli crollerà addosso la stanchezza e le conseguenze delle avventure scolastiche.

I piccoli fanno disordine in casa, i grandi fanno disordine in testa. I piccoli dipendono da te e tu dipendi dagli umori e dagli impegni dei grandi. Le giuste attenzioni, la giusta empatia, il giusto distacco, la giusta proporzione tra cosa è importante e cosa non lo è.

La chiave di tutto credo che sia un continuo aggiustamento degli equilibri, una continua immedesimazione nei figli tenendo presente situazioni, momenti ed età.

Accompagnare e condurre, come un vero leader, senza sovrapporsi, senza sovrastare, senza soffocare, senza inibire.

A volte mi chiedo se la leadership, almeno in famiglia, in fondo non sia basata semplicemente sull’ esperienza, l’umiltà e l’ascolto. Poche regole, ognuna motivata e spiegata, il resto è ascolto, pazienza, incoraggiamento, fiducia.

Ce la sto facendo, o almeno mi pare, in funzione loro e con loro. È indubbiamente un lavoro di squadra. Più i figli crescono più il mio passo si fa affianco a loro, non uno avanti, non uno indietro.

Coraggio ragazzi, la vita è un’avventura, non lasciatela scivolare, conducetela. Siate leader di voi stessi.

 Barbara Buccino

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