“Da una passione, la mia forza”

 

Fin da piccola ho avuto tre grandi passioni: viaggiare, le lingue, e… le scarpe per bambini! Dal punto di vista formativo e professionale mi sono concentrata sulle prime due con un master internazionale in cooperazione allo sviluppo, varie esperienze di campo in Africa ed America Latina ed una carriera orientata alle Nazioni Unite. A Madrid per amore, ho lavorato 6 anni nella responsabilitá sociale del Grupo Vips/Starbucks, diventando manager del dipartimento.

Poi sono nati Flaminia, Pietro e Filippo e con loro la ricerca disperata di scarpe carine e comode a prezzi accessibili… E la mia terza grande passione ha preso il sopravvento!

Cosí ho rispolverato gli appunti della Bocconi, ho lasciato il lavoro ed… ecco Babidetta.com, un negozio on-line con una collezione classica ma attuale, e soprattutto di scarpe pensate per i piedi dei bambini e con l’esperienza di una mamma. E qualche tocco in piú, come la personalizzazione delle bebè, i lacci elastici ed il rapporto di fiducia diretto e sincero con ogni cliente, come in un negozietto di quartiere, di quelli che sono lí da sempre.

Babidetta nasce con uno spiccato desiderio di professionalitá ed un grande investimento iniziale: non era un “passatempo”, ma una impresa per la quale ho rinunciato ad un buon stipendio in un azienda che mi ha sempre permesso di conciliare lavoro e familia. Era un progetto in cui credevo (e credo) moltissimo e che andava fatto in modo serio. Pero non volevo una marca ed una azienda fredda ed impersonale. Tutto in Babidetta è cura ed attenzione al cliente: scrivo sempre personalmente ai clienti e senza “format” prefatti, consiglio sinceramente i genitori che mi chiedono aiuto, uso molto il “whatsapp” perché permette una comunicazione molto fluida e passo la mattina a fare paccchetti e dettagli per rendere l’esperienza Babidetta, unica e diversa da tutte le altre.

I primi mesi di un nuovo progetto sono fantastici perché ti spinge una forza impressionanti, iniziano le vendite, i prodotti sono belli, piacciono, e tutto è uno stimolo ed una energia elettrizzante. Poi arrivano le fatture, sempre piú alte delle vendite, ordinare e pagare la collezione estiva ad ottobre quando non hai neanche iniziato a vendere l’invernale, un paio di cambi in cui sai di rimetterci soldi, le mille cose che sai che devi migliorare, le montagne di scarpe che dalla camera da pranzo dove le tenevo iniziano ad invadere anche il salotto… Quello è il momento piú difficile, ci sono giorni in cui vieni schiacciata dalla mole di lavoro e pensi che non ce la farai mai…

Ma poi arrivano le mail dei clienti congratulandosi del servizio, di che belle le scarpe, che comode, che dettaglio il nome del bambino sul pacco… E sei di nuovo con il pieno di energia pronta ad una nuova giornata.

L’11 novembre Babidetta.com ha compiuto un anno e sto chiudendo la quarta collezione (estate 2015) introducendo nuovi modelli e mantenendo i best seller. In questo anno ho girato vari “temporary” e pop –up store a Madrid, Roma e Milano e recentemente a Torino.  E sto organizzando Londra e Parigi. Le vendite presenziali sono un investimento per i costi di trasporto, viaggio, location, ma sono un grandissimo successo ed un ottima occasione di contatto con le mamme, capire i modelli che piacciono di piú, perché, i gusti dei bambini, imparare, imparare ed imparare.

Ed effettivamente ti portano poi le mamme all’acquisto on-line che è l’obbiettivo ultimo ed il canale che permette effettivamente mantenere i prezzi piú contenuti. Le vendite sono in continuo aumento, soprattutto sui classici e sulle “MyShoes”, le scarpine da bebé personalizzate.

L’idea della scarpine dipinte a mano è nata facendo prove di tecniche ed inchiostri per personalizzare con il nome le scarpe per asili e scuole. E piace molto perché ogni scarpe è asolutamente unica, e la pittrice realizza qualsiasi cosa: da ritratti di famiglia a draghi, a fiori, topini ed angioletti.

Ed in un anno Babidetta è stata pubblicata sul Vogue Bambini, Elle Kids, Donna Moderna e tantissimi blog: molta soddisfazione e grande responsabilitá per l’aspettativa delle mamme ed i papá.

Babidetta è un successo? Per il momento è ancora un gran sogno, ma comunque sará il futuro, per me come Benedetta sicuramente lo è. Sto imparando piú che in qualsiasi master, sto creando un mio progetto e soprattutto il mio lavoro mi appassiona ed entusiasma.

 

Detta 2Benedetta Falletti di Villafalletto

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